
La storia dell’hotel e dell'isola di San Clemente
Un'oasi di pace e vicissitudini nel cuore di Venezia
L’Isola di San Clemente, dove sorge l’omonimo hotel 5 stelle lusso, un’oasi di pace e di tranquillità che copre una superficie di 65.000 mq., è situata nella laguna centrale di Venezia, con una spettacolare vista sulla città, la Giudecca e il Lido.
Una breve parentesi merita la storia di quest’isola, che si estende per circa 65.000 mq. fronteggiando la Giudecca, le cui origini non si differenziano da quelle delle altre isole venete.
Le prime notizie risalgono al 1131, periodo di grande potere per la Serenissima in cui molte isole della laguna iniziarono ad accogliere pellegrini e soldati in attesa di imbarcarsi per la Terra Santa.
L’originario convento passò nelle mani di vari ordini monastici, vivendo momenti di auge e di decadenza. Fino all’arrivo del monaci Camaldolesi, nel 1645, che grazie anche ai finanziamenti della nobiltà veneziana, diedero una nuova fisionomia al convento, ampliandolo sul lato sud, realizzando nuove abitazioni annesse a piccoli orti.
A questi cambiamenti seguirono le radicali trasformazioni apportate negli anni della dominazione austriaca. Solo la chiesa si preservò, affiancata da un monumentale complesso a blocchi, di diverse dimensioni ed altezze, disposti attorno a cortili chiusi, ai quali nel ‘900 si aggiunse un nuovo padiglione.
L'albergo 5 stelle lusso San Clemente Palace e l’ampio parco secolare che circonda l’albergo permettono ora di vivere al meglio l'isola e la laguna di Venezia.
